Via Baudolino Giraudi 311 - Castellazzo Bormida (AL)
0131 278 496 info@giris.it

Il Fotoinvecchiamento e l’ambiente

Il Fotoinvecchiamento e l’ambiente

I componenti chimici dei filtri solari non soltanto si rivelano inefficaci nel proteggere da tutti i tipi di raggi solari, ma hanno effetti tossici sulla nostra specie, sulle acque e sulla vita acquatica. Il nostro consiglio è di eliminare i filtri solari e adottare piuttosto una dieta ricca di antiossidanti.

Alle Hawaii, sui media locali imperversa la notizia che le barriere coralline stanno morendo a causa del surriscaldamento globale. Tuttavia,  le acque hawaiane hanno toccato le temperature più basse degli ultimi 40 anni per cui varrebbe la pena di approfondire che cos’altro stia intervenendo nella morte dei coralli.

Un articolo pubblicato nel 2008 su Environmental Health Perspectives (116[4]:441-447) spiega chiaramente come le sostanze chimiche dei filtri solari siano letali per i coralli. Altri studi  dicono che queste sostanze hanno un potente effetto ormonale che può danneggiare gravemente tutte le specie viventi ed anche lo sviluppo del feto umano.

Nonostante l’uso massivo di filtri solari, grazie alle campagne che consigliano di usarli in ogni situazione di esposizione al sole, l’incidenza di tumori della pelle è in continuo aumento, viene il dubbio che forse la capacità schermante di questi filtri non sia così efficiente come dicono.

Paradossalmente la capacità schermante dei filtri blocca invece la produzione di vitamina D, per cui la popolazione occidentale soffre di gravi carenze di questa vitamina.

Oggi esistono molti programmi volti alla protezione di tutte le forme di vita sulla Terra. Anche solo smettere di usare i filtri solari sarà di grande aiuto non solo per coralli, plancton e pesci, ma anche per i nostri figli, compresi quelli che non sono ancora nati.

Potranno vivere in un ambiente meno tossico che proteggerà il loro delicato sviluppo nel grembo materno e durante i primi anni critici della crescita. Dato che gli antiossidanti sono un antidoto semplice, non c’è motivo di continuare a contaminare il pianeta e le sue acque.

Facciamo sapere a tutti che è bene smettere di usare i filtri solari nelle loro attuali formulazioni nocive, e contribuiamo a creare un ambiente sicuro e sano per tutte le forme di vita.

La contaminazione degli ecosistemi del mondo è già iniziata, perché queste sostanze sono state trovate all’interno di tutte le specie acquatiche e marine testate, e in entrambi gli ecosistemi la situazione sta peggiorando a causa della catena alimentare. In Europa sono stati rilevati dei componenti di filtri solari nei laghi e nei fiumi:  ciò indica che queste sostanze hanno già contaminato i sistemi idrici del mondo.

Dobbiamo smettere di acquistare questi prodotti e appellarci ai produttori affinché sviluppino nuove formulazioni sicure ed efficaci che ci proteggano quando avremo bisogno di stare al sole più del dovuto. Dovremmo avere la possibilità di lavorare e giocare sotto il sole senza preoccuparci che le sostanze che ci spalmiamo sulla pelle per proteggerci facciano più male che bene.

La risposta, per proteggere i nostri figli, le nostre famiglie e noi stessi, non è complicata, ma richiede un cambiamento nel nostro stile di vita e nel nostro rapporto con il sole. Occorre intervenire migliorando la nostra alimentazione e smettere di credere che possiamo stare sotto il sole 10, 20 o 30 volte più a lungo di quanto il nostro corpo possa tollerare.

Dobbiamo rispettare i limiti che il nostro corpo può sopportare in sicurezza e aiutarlo a proteggere sé stesso in modo naturale.  Nel rispetto della nostra filosofia che tiene cura di ciò che ci circonda, per limitare i danni da esposizione solare abbiamo formulato due prodotti che applicano idee avanzate su come affrontare questi problemi:

SOLE  un doposole con la presenza di “inibitori delle metalloproteinasi” !!  uniti a potenti antiossidanti  in grado di bloccare immediatamente le reazioni da sovraesposizione quali arrossamento, irritazione cutanea e flittene.  Importante è il suo utilizzo subito dopo l’esposizione, aspettare delle ore diminuisce l’efficacia del prodotto.∞

STIMOLATORE di MELANINA  a base di un potente neuropeptide in grado di ingannare le terminazioni nervose, facendo loro credere di essere esposti al sole. In tal modo l’organismo comincia a produrre la melanina e ad avviare tutto il meccanismo che porta all’abbronzatura. Un’abbronzatura reale con potere schermante pari a quella naturale, perchè è naturale.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.